Malattia di Parkinson familiare: correlati clinici dei sintomi depressivi


La depressione è una delle più comuni complicanze non-motorie della malattia di Parkinson ed ha un significativo impatto sulla qualità di vita.
Sebbene diversi fattori clinici siano stati associati alla depressione nella malattia di Parkinson, la relazione tra depressione e stadio della malattia, così come tra depressione e grado della disabilità rimane controverso.

Ricercatori dell’Indiana University a Indianapolis negli Stati Uniti, hanno raccolto dati clinici su 1.378 pazienti affetti da malattia di Parkinson e da 632 famiglie.

Le analisi sono state ristrette a 840 pazienti con malattia di Parkinson senza evidenza di declino cognitivo.

E’ stata utilizzata la regressione logistica per identificare le variabili in grado di meglio predire la presenza di sintomi depressivi ( punteggio alla scala GDS maggiore o uguale a 10 )

I sintomi depressivi sono risultati significativamente associati allo stadio Hoehn e Yahr e ad altre misure cliniche, ma non con qualsiasi variante genetica ( parkin, LRRK2, APOE ).

Il punteggio Blessed ( Blessed Functional Activity Scale ), lo stato educativo, la presenza di un parente di primo grado con segni di depressione, e la scala UPDRS Part II, sono risultati i migliori predittori di sintomatologia depressiva [ R2=0.33; p=4x10(-48 ) ].

Questo studio di ampie dimensioni ha indicato che lo stadio della malattia, l’alterazione motoria e la disabilità funzionale sono strettamente correlati ai sintomi depressivi. ( Xagena_2008 )

Pankratz N et al, Mov Disord 2008; Epub ahead of print



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